Como merita di più #4 | Como non comunica | Nadia Fusetti

Prima si diceva che amministrare significasse soprattutto prendere decisioni. Oggi non basta più. Un’amministrazione efficace è anche quella capace di spiegare le proprie scelte, ascoltare i cittadini e costruire un rapporto di fiducia con la comunità. È da questa convinzione che nasce la quarta puntata di Como merita di più, il format ideato e condotto da Alessandro Nardone, che questa volta ha ospitato Nadia Fusetti, esperta di marketing internazionale.

Nel corso della conversazione emerge un tema tanto semplice quanto decisivo: una città che comunica male finisce inevitabilmente per allontanare i propri cittadini. Non basta realizzare opere o assumere decisioni. Occorre saperle raccontare, renderle comprensibili e creare occasioni di confronto. «Se non comunichi, non esisti» è una delle riflessioni che sintetizza meglio il dialogo tra i due ospiti.

Dalle difficoltà nel segnalare un problema al Comune, spesso rese ancora più complicate dall’obbligo di utilizzare strumenti come lo SPID, fino alla quasi totale assenza di una comunicazione realmente pensata per i turisti stranieri, il confronto mette in luce numerose criticità che incidono sulla qualità della vita quotidiana dei comaschi e sull’esperienza di chi visita una città sempre più internazionale.

Si parla di comunicazione digitale, ma anche della necessità di mantenere strumenti tradizionali per le persone meno avvezze alla tecnologia, dell’importanza di una segnaletica bilingue, della semplificazione dei rapporti tra cittadini e pubblica amministrazione e, soprattutto, del valore dell’ascolto come metodo di governo.

Il dibattito si arricchisce anche del punto di vista di Alessandro Nardone che, oltre al proprio impegno politico come coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, da oltre venticinque anni si occupa professionalmente di comunicazione, branding e strategie digitali. Un’esperienza che lo porta a sostenere come la comunicazione istituzionale non possa essere considerata un semplice strumento di promozione dell’amministrazione, ma una funzione essenziale del buon governo.

«Una città non cresce soltanto grazie ai cantieri o alle opere pubbliche. Cresce quando i cittadini comprendono le ragioni delle scelte, si sentono coinvolti e percepiscono di poter dialogare con chi li amministra. La comunicazione non è propaganda: è partecipazione. È il ponte che unisce le istituzioni alla comunità e permette di costruire fiducia.»

Da questa impostazione nasce anche una riflessione sul metodo. Per Nardone, infatti, amministrare significa anche raccogliere dati, ascoltare i cittadini in maniera sistematica e assumere decisioni sulla base delle esigenze reali del territorio, non delle percezioni di chi governa. È la stessa filosofia che ispira il percorso di ascolto sviluppato negli ultimi mesi attraverso incontri pubblici, confronti con le categorie e i sondaggi promossi nell’ambito di Como merita di più, con l’obiettivo di costruire una visione condivisa del futuro della città.

La puntata affronta inoltre il tema della reputazione di Como, della differenza tra comunicazione politica e comunicazione istituzionale e della necessità di rendere il Comune realmente accessibile, sia online sia negli uffici. Perché una buona amministrazione non si misura soltanto dalle opere realizzate, ma anche dalla capacità di far sentire ogni cittadino informato, ascoltato e coinvolto.

Con questa quarta puntata, Como merita di più prosegue il proprio percorso di approfondimento sui temi che riguardano il futuro della città, offrendo un confronto tra competenze, esperienze e idee concrete. Perché una Como più moderna, attrattiva e vicina ai cittadini passa inevitabilmente anche da una comunicazione migliore.

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